"El meu pare es diu Franco i la meva mare es diu Mimma. Tinc un germà: ell es diu Dario. No tinc germanas. Tinc tres cosins i una cosina: en Luigi, en Felice, en Riccardo i la Erika. Sòc la filla de la Mimma i en Franco. El marit de la meva mare es el meu pare. Mimma es la muller d'en Franco. Jo sòc soltera i no tinc cunyats. Tinc cinc oncles (en Luciano, en Claudio, en Rico, en Gildo i en Vincenzo) i cinc tias (la Rossella, la Laura, la Anna, la Pina i la Gina) i jo sòc la seva neboda. Jo tinc tots els avis: en Antonio, la Maria, en Felice i la Giannina. I jo sòc la seva néta. No tinc sogres i no sòc una nora."Después de la clase de catalàn esperé unas horas porque tenìa que conocer la estudiante de tercero que harà la pràctica conmigo. Es muy interesante conocer la manera con la que aquì los estudiantes hacen pràctica ayudados por estudiantes de tercero que ya concen la escuela, las maestras y los ninos. En Italia no es asì: muchas veces nos encontramos desorientadas y con una estudiante màs grande que ya conoce la escuela serìa todo màs fàcil. La pràctica que voy a hacer aquì no van a reconocerla en mi universidad en Italia, pero quiero hacerla igualmente para ver como funciona la escuela en Espana: que hay de igual y que hay de diferente.
Oggi lezione di catalano: abbiamo imparato le parole per parlare dell'albero genealogico.
"Mio padre si chiama Franco e mia madre si chiama Mimma. Ho un fratello: si chiama Dario. Non ho sorelle. Ho tre cugini e una cugina: Luigi, Felice, Riccardo e Erika.Sono la figlia di Mimma e Franco. Il marito di mia madre è mio padre. Mimma è la moglie di Franco. Io sono nubile e non ho cognati. Ho cinque zii (Luciano, Claudio, Rico, Gildo e Vincenzo) e cinque zie (Rossella, Laura, Anna, Pina e Gina) e io sono la loro nipote. Ho tutti i nonni: Antonio, Maria, Felice e Giannina. E io sono la loro nipote. Non ho suoceri e non sono una nuora."
Dopo la lezione di catalano ho aspettato qualche ora perchè dovevo conoscere la studentessa del terzo anno que farà tirocinio con me. E' molto interessante conoscere in che modo qui gli studenti fanno tirocinio aiutati dagli studenti del terzo anno che già conoscono la scuola, le maestre e i bambini. In Italia non è così: molte volte ci troviamo disorientate e con una studentessa più grande che già conosce la scuola sarebbe tutto più facile. Il tirocinio che farò qui non me lo riconosceranno nella mia università in Italia, però voglio farlo lo stesso per vedere come funziona la scuola in Spagna: che c'è di uguale e che c'è di diverso.

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