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sábado, 3 de diciembre de 2011

"La lengua de las mariposas" ("La lingua delle farfalle")

El jueves estuve en la universidad todo el día. Fui por la mañana para finalizar el trabajo modular que une las asignaturas de TIC y de "Comunicación oral, escrita y digital".
Nuestro cartel para el video (Il nostro cartellone per il video)
Tuvimos que presentar el trabajo frente a toda la clase a las 15.30. Mi presentación no me gustó. Yo no tuve tiempo de buscar palabras alternativas a las que tenìa en mi papel para poder hablar sin tener que recordarme las palabras exactas. Si tuviera que hablar ahora sobre el tema de la educaciòn vial no intentarìa acordarme las palabras precisas. Como todo lo que hacemos, la presentaciòn me permitiò aprender algunas cosas y si yo tuviera que hacerla otra vez seguro que serìa un trabajo diferente. Haciendo una presentaciòn en italiano serìa absurdo que yo tuviera falta de palabras y que tuviera que leer. Pero como primer trabajo en espanol creo que yo puedo perdonarme algunos errores. El video fue muy divertido para todos.
Después de nuestra presentaciòn, otros grupos presentaron su trabajo. Los video me gustaron todos y los temas tratados también. Fue muy fuerte un video sobre el tabaquismo, que mostraba los ingredientes para hacer un cigarillo. También me gustò mucho el video sobre las drogas, en el que mis companeros actuaron en una historia que trataba de la muerte de una chica por las drogas.
Luego, en las horas de seminario, todos fuimos al auditorio a ver una pelìcula en castellano: "La lengua de las mariposas". La pelìcula me gustò muchìsimo y yo, como cada vez que veo una pelìcula, cualquiera sea su tema, lloré. La pelìcula trataba del tema de la Guerra Civil en Espana y de la historia de un nino y de su maestro en este perìodo històrico. La manera de ensenar de este maestro me gustò mucho: su amor a la ensenanza, su amor a los ninos, su manera suave de tratar con ellos, su amor a la naturaleza y al conocimiento. Creo que todos los maestros tendrìan que ver esta pelìcula para aprender como actuar para el bienestar de los ninos, para su propio bienestar y para poner los basamentos para un proceso de aprendizaje sereno y costructivo.

Giovedì sono stata all'università tutto il giorno. Sono andata la mattina per terminare il lavoro modulare che unisce le materie di TIC e di "Comunicazione orale, scritta e digitale".
Abbiamo dovuto presentare il lavoro davanti alla classe alle 15.30. La mia presentzione non mi è piaciuta. Io non ho avuto tempo di cercare parole alternative a quelle che avevo sul foglio per poter parlare senza dovermi ricordare le parole esatte. Se dovessi parlare ora del tema dell'educazione stradale non cercherei di ricordarmi le parole precise. Come tutto qello che facciamo, la presentazione mi ha permesso di apprendere alcune cose e se io dovessi farla un'altra volta sarebbe sicuramente un lavoro diverso. Facendo una presentazione in italiano sarebbe assurdo che mi mancassero le parole e che dovessi leggere. Però come primo lavoro in spagnolo credo di potermi perdonare alcuni errori. Il video è stato molto divertente per tutti.
Dopo la nostra presentazione, altri gruppi hanno presentato il lavoro. I video mi sono piaciuti tutti e anche i temi trattati. E' stato molto forte un video sul tabagismo, che mostrava gli ingredienti per creare una sigaretta. Mi è piaciuto molto anche il video sulle droghe, nel quale i miei compagni hanno recitato in una storia che trattava della morte di una ragazza a causa delle droghe.
Poi, nelle ore di seminario, siamo andati tutti in auditorio a vedere un film in castigliano: "La lingua delle farfalle". Il film mi è piaciuto moltissimo e io, come ogni volta che vedo un film, qualunque sia il suo tema, ho pianto. Il film trattava il tema della Guerra Civile in Spagna e della storia di un bambino e del suo maestro in questo periodo storico. Il modo di insegnare di questo maestro mi è piaciuto molto: il suo amore per l'insegnamento, il suo amore per i bambini, il suo modo delicato di trattare con loro, il suo amore per la natura e per la conoscenza. Credo che tutti i maestri dovrebbero vedere questo film per imparare come comportarsi per il benessere dei bambini, per il proprio benessere e per porre le basi per un processo di apprendimento sereno e costruttivo.

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