Páginas (Pagine)

viernes, 18 de noviembre de 2011

El liderazgo en àmbito educativo (La leadership in ambito educativo)

Angel Castineira
Hoy fue el ùltimo dìa de la semana de actividades extraordinarias (SAE). Por la manana fuimos todos a la univeridad para asistir a una conferencia del profesor Angel Castineira sobre el liderazgo en àmbito educativo.
Un maestro que deviene director de una escuela no està preparado para serlo como sòlo se forman los estudiantes que seràn maestros sobre lo que significa estar en un aula con los ninos y tener que ensenarles contenidos, comportamientos, valores... Nunca se ensena a un maestro a ser lìder.
Para que se pueda hablar de liderazgo necesitamos de un lìder, un equipo de seguidores y algunos proyectos y propòsitos que miran al futuro. Todo eso se desarrolla en un contexto que empuja el lìder al cambio.
Mientras que un gestor planifica, organiza, coordina, decide, controla, acciona y obtiene resultados; el lìder formula las finalidades y los propòsitos que guìan la acciòn, empuja al cambio, gestiona las expectativas, gestiona los conflictos, revisiona los valores y redefine el proyecto.
El director de una escuela no sòlo tiene que "apagar los fuegos", sino tiene que "construir catedrales": no sòlo sirve para controlar que todo funcione bien, sino sirve para mirar al futuro con nuevas propuestas de cambio. El director tiene que dirigir (controlar, organizar) y tener liderazgo (motivar, inspirar).
La gestiòn es administraciòn y programaciòn; la direcciòn anade a la gestiòn el poder y la autonomìa; el liderazgo anade por fin la autoridad y el sueno.
El liderazgo puede ser heroico (los muchos problemas pueden con facilidad conduir al fracaso) o distribuido (en el que todos tienen la misma importancia).


Oggi è stato l'ultimo giorno della settimana di attività straordinarie (SAE). Di mattina siamo andati tutti all'università per assistere a una conferenza del professore Angel Castineira sulla leadership in ambito educativo.
Un maestro che diventa direttore di una scuola non è preparato per esserlo dato che si formano gli studenti che saranno maestri solamente su quello che significa stare in classe con i bambini e dovergli insegnare contenuti, comportamenti, valori... Non si insegna mai ad un maestro a essere leader.
Affinchè si possa parlare di leadership abbiamo bisogno di un leader, un'equipe di seguaci e alcuni progetti e propositi che guardano al futuro. Tutto questo si sviluppa in un contesto che spinge il leader al cambiamento.
Mentre un gestore pianifica, organizza, coordina, decide, controlla, agisce e ottiene risultati; il leader formula le finalità e i propositi che guidano l'azione, spinge al cambiamento, gestisce le aspettative, gestisce i conflitti, rivede i valori e ridefinisce il progetto.
Il direttore di una scuola non deve solo "spegnere i fuochi", ma deve "costruire cattedrali": non serve solamente per controllare che tutto funzioni bene, ma serve per guardare al futuro con nuove proposte di cambiamento. Il direttore deve dirigere (controllare, organizzare) e avere leadership (motivare, ispirare).
La gestione è amministrazione e programmazione; la direzione aggiunge alla gestione il potere e l'autonomia; la leadership aggiunge infine l'autorità e il sogno.
La leadership può essere eroica (i molto problemi possono con facilità condurre al fallimento) o distribuita (nella quale tutti hanno la stessa importanza).

No hay comentarios:

Publicar un comentario